Cos’è l’Ermetismo

Posted by Nebheptra     Category: Glosse

“L’Ermetismo è una Tradizione Vivente, nella quale gravitano le forze intelligenti dell’evoluzione. Una immensa Piramide, nella quale trovano posto i migliori esponenti della razza umana. Numi ed Eroi che hanno dato lustro al genere umano, trasformando le insidiose attitudini dell’animale in dinamismi superiori e divini. Entrare in quella Piramide, sia pure ai livelli più bassi, non è cosa da poco.

Hermes alato
Si può sorridere quanto si vuole, ma è certo che chiunque, aderendo all’idea ermetica con amore e serietà, porrà mano all’Opera, verrà posto in condizione di continuare il cammino sino in fondo, ossia fin dove gli verrà consentito dal Destino e dalla volontà di Dio.
La legge di Natura stabilisce che, piantato il seme nel terreno, questi necessariamente germogli attraverso un processo inarrestabile e costante, se le condizioni della semina sono state favorevoli. Allo stesso modo, impresso il seme dell’iniziazione, immancabilmente si produrranno nell’anima profondi mutamenti, che riguarderanno la sfera più sottile dell’intelligenza e della sensibilità.”[i]

 “L’Ermetismo è una filosofia di vita ed anche un sistema pratico, che consente di verificare in se stessi la veridicità delle teorie enunciate.
Il metodo ermetico è dunque un metodo soggettivo, nel senso che i risultati delle trasformazioni interiori sono apprezzabili soprattutto attraverso i significativi cambiamenti che l’iniziato riscontra in sé.

La strada ermetica comincia con l’iniziazione per concludersi quando si saranno pienamente realizzate le prerogative dell’Uomo Solare, ambiziosa meta di ogni ricerca spirituale. Non importa quanto tempo sarà necessario. Una o più vite sono poca cosa di fronte all’eternità.
Ciò che importa è che in ogni momento della sua esistenza l’iniziato avverta -profondo in sé – il sentimento dell’utilità di ciò che lentamente sta realizzando; che egli cioè si senta parte integrante di un Tutto più grande, al quale aspira ardentemente di fondersi, perdendo ogni carattere di personalità per valorizzare solo ciò che di autentico e divino esiste in lui.

Molte volte, specie all’inizio della strada, l’ermetista si dimostra impaziente di percorrere rapidamente le tappe dell’evoluzione. Egli non sa neppure che cosa vuole e dove và. In realtà non sa quasi nulla.
Solo una flebile voce interiore lo sostiene nelle oscure notti dell’anima, quando il sapore della materia lo richiama ai bisogni del corpo e l’illusione lo avvolge come una spessa caligine da cui è difficile liberarsi.
In seguito però egli si accorge che il tempo non ha molta importanza, che la lunga attesa non è tanto deprecabile, ma diviene – al contrario – qualcosa di ambito e amorevole, se egli impara poco per volta a calare nell’esperienza di vita ogni sia pur minimo cambiamento che riscontra in se stesso durante il percorso.

La vita è il dono più grande per l’uomo intelligente, che deve imparare ad amarla: nel dolore e nella gioia, nello spasimo della rinuncia come nell’esaltazione della conquista. Sempre, in ogni momento, l’ermetista deve saper sollevare il capo dalla terra e guardare il Sole. Solo questo gli viene chiesto. E poi di godere delle cose semplici, sapendo di essere e di appartenere.

Poco per volta il Dio del suo corpo inizierà a manifestarsi e una nuova saggezza scorrerà nel suo sangue. Il suo cuore pulserà più forte e sempre più per le cose vere, che sono le verità dello Spirito, le uniche per cui valga la pena di vivere.
E si distaccherà da ciò che è inutile e superfluo, ed imparerà a vibrare senza forma, e crederà nel vero amore, e vibrerà di puro amore: per un ammalato, per un compagno, per il proprio figlio. E proseguirà il suo cammino con dignità, sino alla fine e a un nuovo inizio.

E’ nella vita che si deve rimanere, non nelle oscure botteghe della magia delle forme involute. Nella vita, nel pensiero intelligente dell’uomo moderno e intraprendente, ma non per questo meno antico e tradizionale… in fondo al cuore, che è il suo Cuore di sempre, il Cuore di un Ermetista“.[ii]

 


 

[i] Krejis – Miscellanea hermetica
[ii] Amonosis – II dialogo sull’ermetismo

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